Sistemi di misurazione per il rispetto delle tolleranze: cosa sapere
Nell’ambito della produzione dei contenitori metallici il rispetto delle tolleranze richieste dal cliente è un aspetto fondamentale.
Le aziende, in particolare chi produce magazzini automatici, hanno bisogno che le misure previste dal progetto siano precisamente rispettate.
Infatti, cosa accade se in un magazzino automatico contenitore o cassetti non si incastrano alla perfezione?
L’automatismo non funziona e si rischia che il sistema si blocchi di continuo.
Per evitare che ciò accada le aziende che commissionano la produzione di determinati manufatti richiedono il rispetto di specifiche tolleranze. E il fornitore che li produce deve garantire le tolleranze richieste seguendo un protocollo preciso.
Ma non tutte le aziende hanno gli strumenti necessari per la misurazione delle tolleranze o sono in grado di farlo in presenza di pezzi di grandi dimensioni. Pertanto, se hai questo tipo di necessità fai molta attenzione a chi ti affidi.
Noi di Project Steel abbiamo a disposizione due strumenti per verificare il rispetto delle misure: i banchi di riscontro e il robot di saldatura.
I banchi di riscontro
I banchi di riscontro ci permettono di ottenere delle misurazioni precise e hanno il vantaggio di essere flessibili e adattabili a diverse esigenze.
Sono composti da strutture di acciaio lisce, lavorate meccanicamente e in grado di garantire un’estrema planarità.
Dobbiamo pensare che quando parliamo di “rispetto di tolleranze dimensionali” non stiamo parlando solo delle dimensioni di un determinato pezzo ma anche e soprattutto delle tolleranze geometriche (come per esempio planarità, parallelismo, simmetria, perpendicolarità).
Appoggiando il pezzo su questi banchi possiamo verificare il rispetto di queste geometrie nello spazio.
I banchi ci consentono di controllare pezzi di diverse dimensioni, da pochi centimetri fino a 12 metri di lunghezza e 2,4 metri di larghezza.
Questo sistema si contraddistingue per la sua flessibilità e adattabilità a manufatti differenti; infatti, i banchi sono modulari e possono essere assemblati tra loro in modo da ottenere superfici di controllo che presentano forme e dimensioni diverse a seconda del pezzo e delle esigenze di misurazione.
Per garantire la planarità tra i diversi elementi che vengono accoppiati, i banchi sono sostenuti da una serie di cavalletti regolabili in altezza; grazie a questi possiamo sopperire a eventuali differenze del livello della pavimentazione, rendendo il banco “il punto 0” su cui appoggiare il pezzo da misurare.
I banchi sono robusti e possono sostenere il peso di pezzi ingombranti e pesanti. Hanno, inoltre, dei fori che ci consentono di montare le diverse attrezzature necessarie alla misurazione (calibri, etc.).
Sistema di misurazione automatico su robot
Un’altra possibilità per effettuare questo tipo di misurazione e che anche noi adottiamo è costituita dalla misurazione automatica dei robot di saldatura.
Questo tipo di macchinario oltre a saldare è in grado di rilevare i punti del manufatto all’interno dello spazio in modo da restituire le coordinate che permettono poi di definire le dimensioni del pezzo nello spazio.
Solitamente questo strumento effettua un controllo dimensionale successivamente alla saldatura; pertanto viene utilizzato nella fase finale (quando il pezzo è già assemblato).
Sui banchi di riscontro invece si effettuano dei controlli anche prima della saldatura, in alcuni casi anche per verificare come la saldatura influisca sul pezzo.
La scelta di uno strumento al posto di un altro dipende molto dal manufatto, dalle dimensioni, dalla forma e da quali parametri vadano verificati.
Noi di Project Steel, grazie alla strumentazione che abbiamo all’interno dei nostri stabilimenti, siamo in grado di effettuare la verifica delle tolleranze dimensionali per qualsiasi tipo di pezzo nel rispetto delle necessità dei nostri clienti.
Se vuoi avere maggior informazioni su questo tipo di misurazioni
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